In Evidenza

IV Domenica per annum / A

Il Vangelo di oggi ci presenta le beatitudini, la legge del popolo nuovo che è la Chiesa e che è tutta basata sull’umiltà e sulla povertà.

III Domenica per annum / A

Gesù si presenta sulla scena della vita pubblica dopo avere lasciato Nàzaret ed essersi trasferito in territori che erano sotto il dominio straniero, divenendo così per questo popolo immerso nelle tenebre la grande luce che già i profeti avevano annunziato.

II Domenica per annum / A

Dopo avere incontrato Gesù che viene battezzato da Giovanni sulle rive del Giordano, simile a uno dei tanti peccatori che si presentavano per ricevere il battesimo di penitenza, oggi, nella seconda Domenica del tempo ordinario, troviamo il Battista che, vedendo Gesù venire verso di Lui, lo indica come «l’agnello di Dio»...

Domenica del Battesimo del Signore / A

Nella Domenica successiva alla solennità dell’Epifania incontriamo la festa del Battesimo di Gesù. Ci si potrebbe chiedere: come mai c’è il Battesimo di Gesù?

Ricamo e Confezione dell’abitino di Gesù Bambino di Praga del Santuario di Arenzano

La richiesta di ricamare e confezionare un nuovo abitino per il Gesù Bambino del Santuario dei Carmelitani di Arenzano è pervenuta al laboratorio di Ricamo del nostro monastero proprio la vigilia del Santo Natale del 2020.

Verso il 50°
di fondazione

Siamo ormai entrati nell’anno 50° dalla fondazione della nostra Comunità monastica, ricorrenza che ci incamminiamo a vivere con gioia, semplicità e grande gratitudine al Signore.

Cinquant’anni di storia non sono altro che un’infinità di istanti in cui Egli ininterrottamente si è reso presente nel nostro cammino.

Verso il 50°
di fondazione

Siamo ormai entrati nell’anno 50° dalla fondazione della nostra Comunità monastica, ricorrenza che ci incamminiamo a vivere con gioia, semplicità e grande gratitudine al Signore.

Cinquant’anni di storia non sono altro che un’infinità di istanti in cui Egli ininterrottamente si è reso presente nel nostro cammino.

L'Isola
di San Giulio

Ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta, piccolo scoglio emergente dal lago di origine glaciale, l’Isola di San Giulio affascina per la sua bellezza: natura e costruzioni storiche si armonizzano tra loro formando un paesaggio unico, che testimonia un lungo e intricato alternarsi di vicende storiche di un piccolo angolo di mondo.

L'Isola
di San Giulio

Ancorata come una nave a circa 400 metri da Orta, piccolo scoglio emergente dal lago di origine glaciale, l’Isola di San Giulio affascina per la sua bellezza: natura e costruzioni storiche si armonizzano tra loro formando un paesaggio unico, che testimonia un lungo e intricato alternarsi di vicende storiche di un piccolo angolo di mondo.

La vita
benedettina

La vita monastica è un’offerta di se stessi per qualcuno, è una professione di fede, una confessione pubblica, come un credo proclamato pubblicamente. È un dire che per il Signore vale la pena di dare la vita, perché Lui ha dato la vita per noi, e che desideriamo darla in questo modo, nell’ascesi, nella preghiera, nella comunione fraterna, nella vita di carità.

La vita
benedettina

La vita monastica è un’offerta di se stessi per qualcuno, è una professione di fede, una confessione pubblica, come un credo proclamato pubblicamente. È un dire che per il Signore vale la pena di dare la vita, perché Lui ha dato la vita per noi, e che desideriamo darla in questo modo, nell’ascesi, nella preghiera, nella comunione fraterna, nella vita di carità.

La
nostra
vita

La vita monastica è una risposta totalitaria alla chiamata di Dio, che suppone la capacità di partire per cercare Dio affidandosi al progetto che Egli ha su di noi.

La
nostra
vita

La vita monastica è una risposta totalitaria alla chiamata di Dio, che suppone la capacità di partire per cercare Dio affidandosi al progetto che Egli ha su di noi.

Ospitalità

Il monastero evangelicamente ospitale è anzitutto un luogo privilegiato per l’incontro con Dio. Non è una locanda o un albergo gestito con criteri puramente umani ed economici, ma è la “tenda del Signore” dove ogni gesto, ogni premuroso servizio di accoglienza ha valore di culto, sapore di eucaristia, fa memoria della Pasqua.

La Madre
fondatrice

Non è facile parlare di madre Anna Maria Canopi, o, più semplicemente, «la Madre», che per tanti anni è stata il cuore pulsante della nostra Abbazia, da lei fondata l’11 ottobre del 1973.

La Madre
fondatrice

Non è facile parlare di madre Anna Maria Canopi, o, più semplicemente, «la Madre», che per tanti anni è stata il cuore pulsante della nostra Abbazia, da lei fondata l’11 ottobre del 1973.

This site is registered on wpml.org as a development site.