Nitrex – un primo intervento per la buona conservazione dei tessili antichi

Nitrex – un primo intervento per la buona conservazione dei tessili antichi

Agosto 6, 2021 |

Desideriamo presentarvi una nuova possibilità di intervento della quale il nostro Laboratorio Restauro Tessili Antichi si è arricchito: la disinfestazione in camera anossica.

È noto che l’attacco di lepidotteri (le comuni tarme dei tessuti) creano degradi irreparabili, con fori e lacune a cui non si può porre rimedio; inoltre le larve e le uova nascondendosi tra gli interstizi delle fibre protraggono la problematica.

I manufatti vengono inseriti in una camera di film polibarriera saldata a caldo su misura, oppure in una grande tenda per manufatti di più ampie dimensioni. Qui verrà inalato azoto (prodotto mediante un generatore di azoto con tecnologia di filtri a setacci molecolari a funzionamento PSA) e rimosso ossigeno (< 0,5%) mediante valvole di entrata e uscita gas fustella, a temperatura costante di almeno 25°. Tali condizioni di mancanza di ossigeno permetteranno l’eliminazione di insetti annidati nelle trame dei tessuti. Anche l’umidità interna viene continuamente monitorata mediante un termoigrometro, con la possibilità di inalare all’interno della camera anche una percentuale di vapore affinché le fibre mantengano elasticità. Il manufatto rimarrà dentro la camera di film in situazione anossica per almeno 3 settimane (il tempo di incubazione delle larve di insetti).

Il nostro laboratorio ha già così trattato le reliquie tessili di don Bosco, di san Charles de Foucauld, di san Giovanni XXIII, oltre ad altri manufatti di privati.

Un metodo che, rispettando le fibre e l’ambiente, permette di disinfestare totalmente le opere trattate.

Una buona occasione per musei, parrocchie o privati, quale primo intervento per la salvaguardia dei tessili antichi.

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