Oblazione di Pamela Maria Amata Sagliaschi
Giugno 26, 2026 |
Nella solennità della Natività di San Giovanni Battista abbiamo avuto la gioia dell’oblazione di Pamela Maria Amata Sagliaschi, che si lega per sempre alla nostra Comunità.
Durante l’omelia, il celebrante Padre Giacomo Frigo, della comunità benedettina di Praglia, ha sottolineato il grande rilievo che la liturgia di questa solennità dà al nome. Richiamando il profeta Isaia («De ventris matris meæ vocavit me Dominus nomine meo»), ha ricordato che il nome manifesta un’identità e una missione. Come Giovanni, il cui nome significa «Il Signore fa grazia» e che annunciò la venuta del Redentore, anche Pamela ha ricevuto un nome nuovo secondo l’uso dell’Isola San Giulio: un dono della Madre che rivela la grazia particolare che il Signore le concede. Padre Giacomo ha quindi augurato a Pamela di lasciar sempre vivere il Signore in sé, affinché le inevitabili difficoltà del cammino la rendano sempre più sposa di Cristo, come è chiamato ad essere ogni cristiano.